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MOBILITÀ
Sei ruote, nessuna strada
Sospensione rocker-bogie e sei ruote motrici indipendenti. Il terreno di gara simula Marte: sabbia, rocce, pendenze. La mobilità decide quanto lontano arriva tutto il resto.
Progettiamo rover per ambienti estremi. Dall'Università di Pisa, verso la European Rover Challenge.
SCORRI PER INIZIARE LA TRAVERSATA
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SEZ. 01 / ROVER
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MOBILITÀ
Sospensione rocker-bogie e sei ruote motrici indipendenti. Il terreno di gara simula Marte: sabbia, rocce, pendenze. La mobilità decide quanto lontano arriva tutto il resto.
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BRACCIO
Un braccio robotico per azionare pannelli, raccogliere campioni e operare su interfacce pensate per mani umane. Precisione al millimetro, comandata da metri di distanza.
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ELETTRONICA
Alimentazione, telemetria e controllo in un ambiente che vibra, si surriscalda e si riempie di polvere. Ogni scheda è progettata e testata dal team.
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AUTONOMIA
Niente GPS su Marte. Il rover naviga con visione stereo, mappe costruite in tempo reale e algoritmi che scelgono il percorso senza intervento umano.
E CIÒ CHE VA A CERCARE
Quattro sottosistemi costruiscono la macchina. Due scienze decidono dove mandarla e cosa vale la pena riportare indietro.
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GEOLOGIA
Il sito si studia prima di toccarlo: stratigrafia, minerali, punti di prelievo. Il rover scava dove la geologia ha già deciso che vale la pena, e ogni campione torna con una domanda precisa attaccata.
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RILEVAMENTO DI VITA
Sullo stesso campione, una domanda diversa: questo ambiente poteva essere abitabile? Strumenti di analisi e procedure anti-contaminazione, perché un campione maneggiato male non dimostra più niente.
ORDINE DI LAVORO
SEZ. 02 / MISSIONE
GARA
La principale competizione robotica europea su scenari marziani simulati. Squadre universitarie da tutto il mondo, un campo di gara che riproduce Marte, giudici del settore spaziale.
FORMATO
DOVE SIAMO
Non siamo ancora iscritti a un'edizione: ci stiamo preparando. Il rover è in progettazione e ogni sottosistema viene costruito e testato per arrivare in griglia con una macchina che funziona, non con un prototipo.
SEZ. 03 / TEAM
Ogni divisione possiede un pezzo del rover: lo progetta, lo costruisce, lo porta sul terreno. Studentesse e studenti di corsi diversi, un solo obiettivo.
APRI UNA DIVISIONE PER LEGGERE COSA FA
Progetta il telaio e tutto ciò che muove il rover: sospensione rocker-bogie, sei ruote motrici indipendenti, riduttori e grousers per la trazione. Dimensiona i carichi, sceglie i materiali e porta la macchina sul terreno di prova, dove sabbia, rocce e pendenze dicono se il progetto regge davvero.
Costruisce il braccio robotico e gli utensili che lavorano al posto di una mano umana: cinematica, attuatori ed end-effector intercambiabili per afferrare, avvitare e prelevare. Cura la precisione al millimetro e il ritorno visivo con cui un operatore comanda il braccio da decine di metri di distanza.
Tiene in vita tutto il resto: batterie, bus di potenza protetto e monitorato, schede di distribuzione e cablaggi progettati e testati dal team. Segue i sensori, la telemetria e il collegamento radio con la stazione di controllo, cioè l'unico filo che resta teso tra il rover e chi lo guida.
Scrive lo stack che trasforma un comando in movimento: controllo dei motori, teleoperazione e interfaccia della stazione di controllo. Nel task autonomo il rover è solo, quindi qui nascono anche odometria visiva, mappe costruite in tempo reale, riconoscimento dei marcatori e pianificazione del percorso.
Prepara la parte scientifica della missione: studia il sito, decide dove e come prelevare i campioni e con quali strumenti analizzarli. Trasforma i dati raccolti sul campo in una risposta argomentata alle domande geologiche dei giudici, che è esattamente ciò che il task di scienza valuta.
Cerca le tracce che direbbero che un ambiente è stato abitabile: protocolli di prelievo, strumenti di analisi e procedure anti-contaminazione, perché un campione maneggiato male non dimostra più niente. Lavora sullo stesso campione della geologia, con una domanda diversa.
Tiene in piedi la missione fuori dal laboratorio: sponsor e budget, rapporti con l'Università e con i fornitori, logistica delle trasferte, comunicazione e social. È la divisione che fa arrivare il rover in gara, e il team insieme a lui.
SEZ. 04 / SPONSOR
Costruire un rover richiede componenti, lavorazioni meccaniche e trasferte di gara. I nostri sponsor rendono possibile la missione e il loro logo viaggia su ogni pannello del rover.
Cerchiamo studentesse e studenti di ogni corso. Nessuna esperienza richiesta: si impara costruendo.
Candidati